Berlusconi: governo unità nazionale mai stato tra cose possibili

Vep
·1 minuto per la lettura

Roma, 4 ago. (askanews) - "Il governo di unità nazionale non è mai stato nel novero delle cose possibili, né di quelle auspicabili. Io spero in un superamento dell'attuale governo e dell'attuale maggioranza e la strada maestra per questo sono le urne". Lo afferma il leader di Forza Silvio Berlusconi intervistato da La Verità. "In ogni caso - osserva il leader di Fi - la soluzione non è mettere insieme forze fra loro incompatibili. Questo produrrebbe solo paralisi e farebbe male all'Italia. La ricostruzione nel dopoguerra e il miracolo economico sono avvenuti a opera di una coalizione di cattolici e liberali - il cosiddetto centrismo - chiaramente alternativa alla sinistra in un clima di forte contrapposizione ideologica e politica. Eppure, in dieci anni l'Italia è passata dal disastro al benessere". Berlusconi conferma quanto già detto sul caso Open arms: il si all'autorizzazione a procedere per Matteo Salvini è un nuovo episodio di uso politico della giustizia. "Lo è certamente. In Italia la sinistra è purtroppo abituata a usare lo strumento giudiziario per cercare di eliminare gli avversari politici. Questo accadde già dall'epoca di Mani pulite e ha raggiunto ii culmine nella persecuzione di cui sono stato vittima, con 96 processi e oltre 3.600 udienze, per giungere a un'unica iniqua condanna, della quale sta emergendo proprio in questo periodo il carattere strumentale e pretestuoso", osserva.