Berlusconi: "Mai attaccato Mattarella" e Letta accusa la 'destra pericolosa'

Afp

AGI - Qualora entrasse in vigore il presidenzialismo sarebbero necessarie le dimissioni del Capo dello Stato Mattarella, occorrerebbe procedere all'elezione diretta del presidente della Repubblica. "Magari potrebbe essere eletto di nuovo", argomenta il presidente di FI Berlusconi. "Una mia candidatura? Mah, restiamo alle cose attuali", taglia corto.

Il partito azzurro smentisce che dietro queste affermazioni di Berlusconi ci sia un attacco predeterminato alla prima carica dello Stato e lo stesso Cavaliere puntualizza: "Non ho mai attaccato il presidente Mattarella, né mai ne ho chiesto le dimissioni. Ho solo detto una cosa ovvia e scontata e cioè che, una volta approvata la riforma costituzionale sul presidenzialismo, prima di procedere all'elezione diretta del nuovo Capo Dello Stato, sarebbero necessarie le dimissioni di Mattarella che potrebbe peraltro essere eletto di nuovo. Tutto qui: una semplice spiegazione di come potrebbe funzionare la riforma sul Presidenzialismo proposta nel programma del centro-destra", la precisazione dell'ex presidente del Consiglio.

Ed ancora: "Come si possa scambiare" la spiegazione di come potrebbe funzionare la riforma sul presidenzialismo proposta nel programma del centro-destra. per un 'attacco a Mattarella' rimane un mistero. O forse si può spiegare con la malafede di chi mi attribuisce un'intenzione che non è mai stata la mia".

Il presidente della Repubblica si è preso qualche giorno di riposo (è arrivato due giorni fa ad Alghero e dovrebbe rimanere fino al 21 agosto) e fa calare un totale silenzio anche su questa polemica mentre il mondo politico cerca di tirarlo per la giacchetta.

Il centrodestra infatti dopo le affermazioni dell'ex premier finisce nel mirino sulla riforma costituzionale inserita nel programma della coalizione. La Meloni rimarca come il presidenzialismo serva a dare stabilità e fiducia pure agli investitori, il timore di Fdi è che si rischia di mettere a repentaglio il percorso di una "riforma seria" che serve al Paese.

Passano due minuti dalle dichiarazioni dell'ex presidente del Consiglio a radio Capital e il Pd accusa il presidente di FI di voler abbattere "dopo Draghi anche Mattarella". "La destra è pericolosa per il Paese", afferma il segretario dem Letta.

"Sarebbero questi i moderati che vogliono governare l'Italia dopo aver fatto cadere Draghi?", si chiede la presidente dei senatori Malpezzi. "Il presidenzialismo brandito come una clava. L'interesse personale e i sogni proibiti di Berlusconi davanti all'interesse del Paese", dice il deputato Sensi. Non si torna indietro", twitta la capogruppo dei dem alla Camera, Serracchiani. "Il centrodestra prepara l'assalto al potere assoluto", rincara la dose Fiano. "Il Partito Democratico difenderà la Carta", mette le mani avanti Boccia.