Berlusconi, Napoli (Fi): quante solidariet pelose (e quanti silenzi)

Pol/Vlm

Roma, 30 giu. (askanews) - "Qualcuno ha letto dichiarazioni di sorpresa o di solidariet del Pd sull'attentato giudiziario al presidente Berlusconi e sull'attacco alla democrazia parlamentare portato da quella sentenza che lo estromise dal Senato? Non pervenuto. L'unico avversario politico, Matteo Renzi, fu anche il pi strenuo sostenitore del voto contro la permanenza di Berlusconi in Senato. Dagli alleati sono venute testimonianze solo indirette di solidariet, avendo tutti puntato il dito sulla riforma della giustizia. Ma sul terremoto politico e sulle conseguenze da esso provocate nel centrodestra e nel quadro politico generale, da 24 ore si registra il silenzio assoluto". Lo dichiara in una nota Osvaldo Napoli, del direttivo di Forza Italia alla Camera.

"Certo, sono anch'io favorevole a una commissione d'inchiesta sull'amministrazione della giustizia, magari da estendere alle politiche giudiziarie vai via adottate dai diversi governi. Ma il danno provocato alla persona di Silvio Berlusconi, al partito da lui fondato e guidato, sono eventi politici che nessuna inchiesta potr cancellare perch neanche un complotto giudiziario avrebbe il potere di rimettere indietro le lancette della storia. La Commissione dovrebbe indagare su un punto in particolare: sui danni, materiali e morali, provocati all'Italia e alla credibilit dei suoi governi dal "contropotere" giudiziario. Questa s che sarebbe un'operazione verit mai prima condotta", conclude.