Berlusconi: no a improvvisazioni e governi nati in laboratorio

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Roma, 22 ago. (askanews) - "L'esperienza appena conclusa dimostra che i progetti di governo si costruiscono col tempo, l'esperienza, si costruiscono tra persone e idee compatibili fra loro non dopo il voto ma prima del voto. Un governo non può nascere in laboratorio, non può funzionare se è basato soltanto su un contratto". Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, parlando alla stampa al Quirinale al termine del colloquio con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel quadro delle consultazioni sulla crisi di governo.

"Forza Italia - ha sottolineato il leader azzurro - ha condotto una opposizione seria, coerente, responsabile in Parlamnento cercando di correggere i molti errori e di migliorare per quanto possibile i provvedimenti presentati dal Governo. Con lo stesso senso di responsabilità che abbiamo dimostrato finora, e che è stato molto oneroso in termini politici al nostro movimento, oggi mettiamo in guardia dal rischio di un esecutivo fondato su una nuova maggioranza fra diversi, una maggioranza improvvisata che esiste solo in Parlamento e non nel Paese, che non rispecchia assolutamente la maggioranza degli elettori italiani".

A giudizio dell'ex premier "la mera coincidenza di interesse tra forze politiche che si sono contrastate fino a pochi giorni prima non può essere certo la base sulla quale costruire un esecutivo stabile e credibile, e costituisce piuttosto una presa in giro degli elettori, un tradimento delle loro volontà".