Berlusconi: no Pd-M5s a governo unità nazionale avvicina voto

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 23 gen. (askanews) - "L'emergenza richiede soluzioni di alto livello e l'unità sostanziale del Paese. Sono soluzioni che sto invocando da mesi, purtroppo finora inascoltato. In circostanze normali la strada più lineare sarebbe restituire la parola ai cittadini che attribuirebbero al centro-destra quella stessa maggioranza che abbiamo ottenuto in quasi tutti gli appuntamenti elettorali parziali negli ultimi anni. Ma gli italiani oggi non ci chiedono di pensare all'interesse di parte: una classe dirigente degna di questo nome pensa prima all'interesse collettivo". Lo afferma in una nota il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi spiegando che "per questa ragione noi avevamo avanzato la proposta di un governo di unità nazionale proposta che è stata però subito esclusa da Partito democratico e dai Cinquestelle. E' chiaro che questo rifiuto avvicina il ricorso alle elezioni anticipate".

"Ci siamo rivolti al Capo dello Stato affinchè fosse lui ad individuare la soluzione più adeguata e più saggia, capace di coniugare il rispetto della volontà popolare e la gravità del momento di emergenza che stiamo attraversando. Finora i partiti della maggioranza hanno lasciato cadere questo appello a soluzioni condivise, preferendo tattiche parlamentari di corto respiro" sottolinea Berlusconi. "Vorrei che governo e Parlamento lavorassero ogni giorno sul Recovery Fund, sul piano vaccinale, sui ristori alle categorie più colpite dalla crisi, sulle strategie per far ripartire il Paese quando finalmente la tragedia del Covid sarà alle nostre spalle. Vorrei discutere di fisco, burocrazia, giustizia, infrastrutture, lavoro", conclude l'ex premier.