Berlusconi: "Non mollo FI, sarò il garante di Salvini in Europa"

Dmo

Roma, 2 gen. (askanews) - Silvio Berlusconi, 83 anni, non intende lasciare la guida di Forza Italia, smentisce qualsiasi indiscrezione sul passaggio di testimone, nonostante la crisi di consensi e gli addii al partito e si propone come garante in Europa della leadership e dell'eventuale premiership di Matteo Salvini, parlando a La Repubblica.

"Un passaggio di testimone in Forza Italia non è all'ordine del giorno. Dobbiamo riportare al voto i 7 milioni di italiani che oggi non votano ma che, a domanda, si definiscono liberali, moderati, conservatori. Questo non significa naturalmente che Forza Italia non possa e non debba rinnovarsi ed allargarsi, anche per risalire da un livello di consenso elettorale non soddisfacente, ma comunque rilevante dopo i quattro colpi di stato subiti e le molteplici aggressioni giudiziarie di cui è stato vittima il suo leader", dice.

"In democrazia (chi governa ndr) lo decidono gli elettori. E in Italia hanno dato un messaggio molto chiaro. Del resto, Salvini è un leader avveduto. Sì, talvolta usa toni da comizio, ma lo fa perché sono graditi ai suoi sostenitori - aggiunge - La nostra presenza come colonna portante del centrodestra è assoluta garanzia del fatto che il prossimo governo avrà una politica costruttiva sull'Europa e non verrà meno a quei principi di democrazia liberale e di solidarietà europea e occidentale che d'altronde i nostri alleati hanno detto molte volte di condividere. In ogni caso saremo noi, che siamo parte del Partito popolare europeo, a vigilare sulla coerenza con questi valori".