Berlusconi: ora choc fiscale e un piano per casa e infrastrutture

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Roma, 5 apr. (askanews) - La garanzia dello Stato "sui prestiti delle banche alle imprese, uno choc fiscale con l'abbassamento delle aliquote, un grande piano infrastrutture e un piano casa, tagliando la burocrazia, il codice degli appalti, le autorizzazioni preventive". Per il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, "sono alcune delle cose concrete che si possono mettere in cantiere fin d'ora. Dobbiamo lavorare tutti insieme per questo stringendoci intorno alle istituzioni, rinviando le polemiche al dopo".

"Le notizie, ancora troppo frammentarie - scrive l'ex-premier su facebook - su un rallentamento della crescita dei contagi, non permettono certo di abbassare la guardia, anzi ci impongono maggior rigore nell'osservare le restrizioni, per non aggravare la situazione. Ci autorizzano però a guardare al futuro con la speranza di poter ripartire e con la volontà di prepararci a quel momento nel migliore dei modi".

"Sappiamo che l'emergenza sanitaria - aggiunge Berlusconi - porterà con sè una crisi economica già cominciata. Se e come supereremo questa crisi dipende da noi, da scelte che compiamo oggi. Non una persona deve essere abbandonata a se stessa, non un'azienda dev'essere lasciata chiudere, non un posto di lavoro deve andare perduto, per essere pronti a ripartire appena sarà possibile".