Berlusconi: "Accetterei Draghi premier di un governo tecnico"

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"Nella prospettiva di arrivare a elezioni, accetterei l'ipotesi di un governo tecnico con Draghi, che potrebbe essere premier capace di far fronte" alle emergenze del paese. Così Silvio Berlusconi, durante la presentazione del libro di Bruno Vespa, 'Perché l'Italia diventò fascista', al tempio di Adriano, a Roma.  

Parlando di Matteo Salvini, per Berlusconi ha sbagliato con la "frase sui pieni poteri, ma forse voleva dire solo che si poteva intervenire sulla situazione italiana. Ma quella frase non trova nella realtà umana di Salvini alcuna conferma". "Forse - aggiunge il Cav - quella frase è un po' colpa mia, gli avevo spiegato che quando sei al potere ci sono ostacoli che non ti permettono di realizzare il tuo programma, non avendo il 51% puoi avere alleati non sempre leali, il premier, poi, non può cambiare i ministri, ad esempio".  

In sala, in prima fila, l'ex ministro Antonio Martino, l'ex senatrice Paola Pelino, Stefania Prestigiacomo, l'ex sindaco di Roma e ministro Franco Carraro, i deputati Annagrazia Calabria, Andrea Ruggieri e giornalisti come Barbara Palombelli e Marcello Sorgi, che ha moderato il dibattito.