Berlusconi: "Pronti a un tavolo con il governo ma evitiamo il lockdown"

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"Comprendo la difficoltà ad agire del governo in una situazione così difficile. Appunto per questo da opposizione responsabile ci asteniamo da critiche facili e strumentali. Anche di fronte all'ultimo provvedimento. Tuttavia, non si può non sottolineare che vi sia stata una oggettiva sottovalutazione di quanto sarebbe potuto accadere. Non capisco perché il governo sia così restio ad accogliere le proposte di collaborazione che - nella distinzione dei ruoli - abbiamo avanzato in tante occasioni. I nostri consigli sarebbero sicuramente utili per i cittadini e per l'Italia". Sono le parole del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in una intervista a 'La Repubblica'.

"Giusto tenere aperte le scuole? Il coprifuoco va esteso a tutta Italia? Sono scelte drammatiche. In particolare una nuova chiusura delle scuole avrebbe un prezzo elevatissimo, forse insostenibile, sia per gli studenti sia per le famiglie. Tuttavia ogni decisione dev'essere basata soprattutto sul parere dei medici e degli scienziati. La pandemia non può essere materia di divisione politica", aggiunge Berlusconi. Il governo Conte ha una interlocuzione quotidiana con i presidenti di Regione per far fronte alla gestione della crisi sanitaria, ma non con i leader del centrodestra. Salvini ha lanciato un appello, caduto nel vuoto. Lo sottoscrive anche lei? "È quello che sto chiedendo da mesi. La consultazione con le opposizioni non può essere solo formale, un atto quasi di cortesia. Dev'essere autentica condivisione di scelte difficili e decisive per gli italiani. Per questa ragione, nel rispetto dei ruoli di maggioranza e opposizione, abbiamo chiesto di aprire un tavolo istituzionale dove portare le nostre proposte per l'Italia".