Berlusconi punge Vespa che stoppa applausi: in Italia c'è libertà

Red

Roma, 14 feb. (askanews) - Bruno Vespa blocca gli applausi del pubblico di Porta a Porta, nel rispetto delle norme sulla par condicio, Silvio Berlusconi si ribella: "Siete liberi di applaudire", dice. "La libertà è una cosa per cui ci dobbiamo battere. In Italia ognuno è libero di fare quello che vuole a meno che non sia espressamente vietato dalla legge e non dal dottor Vespa", aggiunge, ringalluzzito dal gradimento dello studio.

Altro siparietto a fine registrazione, quando Vespa tenta di chiudere per non sforare i tempi previsti per il leader di Forza Italia. Berlusconi si riprende la parola per l'ultima battuta e poi aggiunge: "Sono riuscito a forzare la disciplina del dottor Vespa". Poi si rivolge direttamente al conduttore televisivo e inscena una gag: "Se lei continua così, a farmi solo obiezioni, se un giorno dovessimo prevalere noi, non so se potrà lavorare ancora in Rai". "Andrò in pensione", replica il giornalista. "Magari verrà a Mediaset", è l'ultima parola dell'ex premier.