Berlusconi rispolvera 'Altra Italia', Mandelli intercetterà delusi

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''Altra Italia è un progetto a cui il presidente Berlusconi tiene moltissimo. Vuole coinvolgere chi è disgustato dalla politica, ovvero quei milioni di italiani che ogni giorno vanno a lavorare, pagano le tasse e sono stufi di essere presi in giro da chi non dà risposte concrete ai problemi quotidiani". Lo dice all'Adnkronos Andrea Mandelli, da Monza, classe '62, farmacista, già senatore di Forza Italia nella scorsa legislatura per 5 anni, oggi deputato e dal 2014 responsabile dei Rapporti con le professioni del partito azzurro. E proprio in questa veste, ieri, Silvio Berlusconi gli ha affidato la mission di lanciare 'Altra Italia' in ogni Regione e Comune in vista delle prossime scadenze elettorale.  

Di casa a Villa Gernetto, dove già dal 2015 presentava al Cav manager, professionisti e civici per individuare nuovi volti da candidare nelle liste forziste, Mandelli è chiamato a organizzare il nuovo progetto politico fortemente voluto dal Cav su tutto il territorio nazionale, ma lui si schermisce: ''Quale sarà il mio contributo? Come sempre sono a disposizione del presidente Berlusconi e di Forza Italia''. L'ex premier, raccontano, dovrebbe individuare tre parlamentari azzurri, che insieme a Mandelli, darebbero vita alla struttura territoriale di 'Altra Italia'.  

Mandelli ribadisce: ''Certo, ora vanno rimessi al centro dell'attenzione tutto quei cittadini che sono delusi da questa politica e dai giochi di palazzo". Altra Italia si trasformerà in liste civiche? ''In questo momento la cosa più importante è che Forza Italia torni a intercettare le esigenze della cosiddetta 'Italia del non voto'', taglia corto Mandelli che dal 2009 presidente della Federazione ordini farmacisti italiani, è sempre stato eletto in Brianza.