Berlusconi: "Rispondo a Mattarella, non sostengo un governo con cui siamo incompatibili"

Fabio Luppino
·Ufficio centrale HuffPost
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(Photo: ASSOCIATED PRESS)
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“Forza Italia ha deciso di rispondere positivamente all’ appello del Capo dello Stato alla collaborazione istituzionale. È una scelta per noi naturale, addirittura scontata, come è scontato che non si tratta di sostegno politico ad un governo che non approviamo e ad una maggioranza i cui valori e i cui programmi sono incompatibili con i nostri”. Così in una lettera al Corriere della Sera il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

“Ma proprio dai nostri valori, che sono quelli liberali, cristiani, europeisti, garantisti, nasce per noi il dovere della responsabilità verso gli italiani e quindi della disponibilità a dare una mano, dall’ opposizione, per far uscire l’ Italia dall’ emergenza nella quale ci troviamo - ha aggiunto - È persino superfluo aggiungere che questo non mette in discussione la nostra appartenenza al centro-destra, che non soltanto è la nostra casa, una casa che noi abbiamo fondato e fatto crescere anche a costo di grandi sacrifici, ma che senza di noi non potrebbe mai vincere e tantomeno governare. Non è pensabile, in un grande Paese europeo, un centro-destra di governo che non abbia una forte caratterizzazione liberale”.

Poi, il perimetro economico su cui il Cavaliere è disponibile a collaborare. “Coloro che sono già garantiti - il lavoro dipendente, il pubblico impiego - in qualche modo continuano ad essere garantiti, almeno per il momento, in questa crisi. Coloro che non erano garantiti prima, il lavoro autonomo, i commercianti, gli artigiani, i professionisti, i piccoli e piccolissimi imprenditori, le partite Iva, i lavoratori a contratto, oggi rischiano di essere abbandonati a sé stessi”. “Proprio per questo però non ci possono essere due Italie, una che si salva, l’ altra - quella del lavoro autonomo - che deve cavarsela da sola, oppure viene lasciata affondare - prosegue Berlusconi...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.