Berlusconi: sanità impreparata a seconda ondata, serve il Mes

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Roma, 7 nov. (askanews) - "Da mesi avevo messo in guardia, in tutte le occasioni possibili, contro il rischio di una seconda ondata dalle conseguenze ancora più gravi della prima. Occorreva e occorre lavorare per adeguare le strutture sanitarie, per costruire reparti Covid e terapie intensive, per predisporre un tracciamento serio e dettagliato, per formare nuovo personale. Continuo a non capire come si possa rifiutare di utilizzare i fondi del MES che servirebbero proprio a questo scopo". Lo h affermato il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, intervistato dal Messaggero. "Certamente - dice Berlusconi denunciando ritardi e carenze a suo giudizio dimostrate dal Governo Conte2 - il centrodestra avrebbe agito in maniera diversa. Stupisce poi vedere che la Campania è stata dichiarata zona gialla mentre lo stesso governatore De Luca fino a pochi giorni fa chiedeva a gran voce il lockdown. L'idea di differenziare i provvedimenti per regioni è corretta, ma i criteri non sono del tutto chiari e questo favorisce sospetti e determina malcontento. Ma non è questo il momento delle polemiche. Dobbiamo pensare a salvare gli italiani prima dalla malattia e poi dalle disastrose conseguenze economiche di quello che sta avvenendo. Questo significa per esempio indennizzo immediato a tutti coloro che hanno dovuto chiudere la propria attività e hanno perso il lavoro". Netta, inoltre, la presa di distanza dalle violenze di piazza. "Premesso che noi non promuoviamo alcuna manifestazione di piazza - ha dichiarato l'ex premier- dico però che bisogna distinguere. Capisco perfettamente i commercianti che vanno in piazza per denunciare la drammatica situazione nella quale molti di loro si sono venuti a trovare. Condanno fermamente invece chi usa la piazza in modo violento, chi fa del teppismo sfruttando il malcontento, chi attacca le forze dell'Ordine o le proprietà dei cittadini. Questo non può essere tollerato e si deve reagire con la massima fermezza".