Berlusconi: senza Fi centrodestra diventa destra isolata

Adm
·2 minuto per la lettura

Roma, 19 nov. (askanews) - Il centrodestra senza Forza Italia diventa solo una "destra isolata", Silvio Berlusconi non intende partecipare a "governi con forze incompatibili", ma vuole assumersi "le responsabilità verso la nazione". L'ex premier scrive una lunga nota per replicare alle polemiche degli alleati e ai retroscena apparsi sui giornali a proposito di un possibile ingresso di Fi in maggioranza. "Leggo con stupore una serie di notizie e commenti giornalistici riferiti al ruolo di Forza Italia e a presunte divergenze con alcune forze politiche alleate. Ritengo quindi necessario ribadire, se mai ce ne fosse bisogno, alcuni dati di fatto che dovrebbero essere per tutti evidenti". Dice Berlusconi: "Forza Italia non è soltanto parte integrante del centro-destra: è il soggetto fondante del centro-destra, che esiste in Italia come possibile maggioranza di governo solo dopo e per effetto della mia discesa in campo nel 1994. Da allora Forza Italia non è mai venuta meno al suo ruolo e io personalmente ho sempre lavorato, accettando anche grandi sacrifici, per l'unità della coalizione". Aggiunge l'ex premier: "I nostri alleati del resto sanno benissimo che senza Forza Italia - e senza le altre forze politiche di centro che rappresentano culture e tradizioni fondamentali nella nostra democrazia come quella democristiana, quella liberale e quella socialista - non avremmo un centro-destra, ma una destra isolata in Italia e in Europa, non in grado né di vincere le elezioni, né di governare il paese, esattamente come avviene in Francia per il Front National". Dunque, "Forza Italia non ha ovviamente alcuna intenzione di partecipare a maggioranze o governi con forze politiche incompatibili, ma sente il profondo dovere di assumersi le responsabilità verso la Nazione che derivano dal momento gravissimo che l'Italia sta attraversando, la peggiore crisi sanitaria ed economica dalla fine della Seconda Guerra Mondiale". (segue)