Berlusconi serra i ranghi: "Serve l'impegno di tutti"

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di Vittorio Amato 

Forza Italia va rilanciata, io ci sono, ma serve l'impegno di tutti... Insoddisfatto dagli ultimi sondaggi che danno la sua creatura politica sotto il livello di guardia, Silvio Berlusconi non demorde ed è pronto a correre ai ripari, vestendo i panni dello stakanov, anche durante le vacanze natalizie. In casa azzurra continua ad aleggiare il fantasma dei 'due Mattei': l'incertezza sul futuro rende le sirene renziane e quelle salviniane sempre più attrattive. Il Cav, raccontano fonti azzurre, è determinato a fare bene e a riprendersi i voti perduti, ma chiede a tutti di rimboccarsi le maniche. A dar l'esempio ci penserà lui, che sarà in campo a difesa del centrodestra unito, a cominciare dalle regionali in Emilia Romagna.  

Non vado in vacanza, resto qui a lavorare, a preparare la campagna elettorale per le prossime regionali, avrebbe confidato l'ex premier a chi ha avuto modo di fargli gli auguri di fine anno in questi giorni. Berlusconi, infatti, resterà ad Arcore, dove festeggerà l'arrivo del 2020 in famiglia, a Villa San Martino. Il messaggio politico di fine anno rivolto ai suoi, dunque, è dedicato a Fi, che resta in cima ai suoi pensieri. Un modo per dire agli alleati, Salvini-Meloni, e ai tanti moderati in cerca di una casa: Noi ci siamo e restiamo indispensabili per la tenuta della coalizione.  

Con telefonate e incontri vis a vis Berlusconi starebbe facendo 'moral suasion'. Prima di inviare la lettera aperta, tramite agenzie stampa, ai fratelli Occhiuto, Mario e Roberto, per chiedere loro di evitare strappi in Calabria e sostenere la coordinatrice regionale Jole Santelli, sostenuta da Lega e Fdi, l'ex premier avrebbe visto di persona il sindaco di Cosenza e il vicepresidente vicario di Fi. E solo dopo il faccia a faccia, Occhiuto avrebbero deciso di rinunciare alla sua candidatura.  

Fi sta perdendo pezzi, gli ultimi ad andar via sono stati l'ex coordinatore regionale in Veneto Davide Bendinelli (approdato a Italia Viva) e l'ex coordinatrice in Alto Adige, Michaela Biancofiore (che ha aderito al Misto). Berlusconi avrebbe chiamato Biancofiore per il suo compleanno, ma lei, riferiscono, non sarebbe intenzionata a ritornare sui suoi passi e si sarebbe presa ora del tempo per riflettere, volando negli Usa.  

Gli 'antisovranisti', che non vogliono morire salviniani, scalpitano. Tra questi, ci sono i parlamentari che hanno aderito a 'Voce Libera' di Mara Carfagna: per ora daranno battaglia all'interno di Fi e non pensano a gruppi autonomi ma, raccontano, i malumori restano. Alcuni, infatti, sono sempre più tentati dallo strappo, ma la vicepresidente della Camera a questo orecchio non ci vuole sentire e continua ad assicurare che mai lascerà Berlusconi e la sua associazione non è un correntone, nè farà da stampella al governo Conte.  

Di fronte a maldipancia e tensioni, Berlusconi invita alla cautela e prova a rassicurare l'ambiente, spiegando che lui c'è e Forza Italia, magari 'allargata' all'Altra Italia, resterà sempre in campo e bisognerà far di tutto per farla risalire nei sondaggi che oggi la danno troppo bassa. Dobbiamo impegnarci tutti per rilanciare Fi, va ripetendo non caso per serrare i ranghi.