Berlusconi: Soldi a Minetti? Aiuto sempre chi è in difficoltà

Roma, 14 apr. (LaPresse) - "La Minetti mi ha chiesto un aiuto in un momento di difficoltà e gliel'ho dato volentieri. Quando una persona amica in difficoltà chiede aiuto, non è necessario approfondire la destinazione". Lo dice l'ex premier Silvio Berlusconi, in una intervista al Giornale, rispondendo alla domanda se sapesse che Nicol Minetti avesse usato il denaro che lui le aveva dato per pagare gli avvocati. "Comunque - aggiunge - quali altri risorse poteva avere la Minetti per opporsi in modo efficace a una così poderosa macchina giudiziaria e pagare le parcelle degli avvocati per difendersi e far valere le proprie ragioni?".

Tutte quelle ragazze, prosegue Berlusconi, meritavano "senza dubbio" il suo aiuto. "Tutte le mie ospiti - spiega - che hanno avuto l'unica colpa di essere invitate a cena dal presidente del Consiglio sono state travolte da una colossale operazione di linciaggio mediatico. Sono state esposte al pubblico ludibrio, inducendo giornali, tv e siti internet a classificarle come escort. Il risultato è stato per tutte loro disastroso. E' venuta meno per loro qualunque possibilità di lavoro. Addirittura qualcuna si è vista licenziare il padre e la madre. C'è persino chi ha dovuto chiudere un esercizio commerciale. Mi sono sentito e mi sento in dovere di sostenere queste persone con un aiuto concreto e continuativo. Come potrebbero cavarsela altrimenti?".

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