Berlusconi: Su Ruby chiedo scusa ai miei sostenitori ma ero solo

Roma, 16 dic. (LaPresse) - "Devo chiedere scusa ai miei sostenitori. Era un periodo che mi sentivo solo. Era morta mia madre, era morta mia sorella. Avevo divorziato. Qualcuno mi disse 'perché alla sera non organizziamo?'. Una cosa tira l'altra, alla sera organizzavamo. Mi piace cantare, fare gossip politico. Sono uno che ama distrarsi e fare cose che possano rinforzare la voglia di fare. E così sono caduto in questo tranello costruito dalla magistratura milanese". Lo ha detto l'ex premier Silvio Berlusconi, intervenendo a Domenica Live su Canale 5, parlando del caso Ruby, sottolineando che in quelle feste "non succedeva niente che fosse men che normale". "Non c'è una signorina - ha aggiunto - che possa dire di non essere stata trattata con riguardo e rispetto".

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