"Berlusconi subito senatore a vita"

webinfo@adnkronos.com

"Berlusconi subito senatore a vita, come ha giustamente proposto la collega Ronzulli, per ripagarlo in parte dall’indegna cacciata dal Parlamento del 2013". Lo ha detto Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia, durante la conferenza stampa sulla giustizia al Senato. 

"Berlusconi è un gigante, non ha bisogno di essere riabilitato, ma non possiamo permettere che tutto quello che ha subito cada nel vuoto. Non si può far finta di nulla, ignorare la sua ingiusta condanna" ha affermato Bernini alla luce delle dichiarazioni del giudice Amedeo Franco, relatore della sezione feriale della Cassazione presieduta dal magistrato Antonio Esposito che emise quella sentenza. "Abbiamo un disegno di iniziativa popolare sulla separazione delle carriere - ha aggiunto - una riforma che va approvata al più presto oltre alla riforma del Csm".  

"Il 27 novembre 2013 in Senato, con una procedura indegna fra cui il voto palese che sulle persone non è previsto, è stato celebrato un autentico funerale della giustizia, uno stupro democratico. Berlusconi venne cacciato dal Parlamento dopo la cospirazione di alcuni magistrati che lo condannarono ingiustamente per un reato inesistente - ha scandito Bernini nella Sala dei Caduti di Nassirya - Sappiamo benissimo che non si può tornare indietro restituendo al Paese gli equilibri politici voluti dagli elettori, ma ci batteremo affinché l'uso politico della giustizia sia definitivamente archiviato. E' necessaria una forte riforma della giustizia basata in primo luogo sulla separazione delle carriere tra pm e giudici".