Berlusconi sul governo Conte bis: “Nessuna fiducia ai comunisti”

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Nel giorno in cui a Montecitorio si vota la fiducia al governo Conte bis, Berlusconi riunisce i gruppi parlamentari di Forza Italia. Il Cavaliere annuncia una ferrea opposizione al neonato esecutivo, che definisce “composto da due partiti comunisti“.

Berlusconi su nuovo governo

Niente manifestazione in piazza per gli azzurri. Mentre Salvini, Meloni e Toti hanno manifestato fuori dalla Camera, Berlusconi e i suoi hanno preferito fare opposizione in Parlamento. “Solo in casi eccezionali, se provassero a mettere le mani nelle tasche degli italiani o a limitare la libertà dei cittadini, potremmo anche manifestare pubblicamente il nostro dissenso“, aveva dichiarato il Cavaliere a Il Giornale.

E mentre il resto della coalizione parlava ai cittadini presenti in piazza, Berlusconi ha riunito i gruppi parlamentari del suo partito nella sala della regina di Montecitorio. Rivolgendosi ai deputati presenti, ha definito il nuovo esecutivo “formato da due partiti comunisti: uno da salotto, il Pd, e uno da strada, i Cinque Stelle“.

Un pericolo più grave rispetto al 1994, quando di partito comunista ce n’era solo uno. Nell’annunciare il voto contrario di Forza Italia alla fiducia, Berlusconi ribadisce che l’opposizione dei suoi al governo sarà seria, tenace e concreta. Sempre avendo come punto di riferimento l’interesse degli italiani.

Fonti azzurre riferiscono inoltre che il loro leader ha proposto un tavolo comune del centrodestra in Parlamento. L’obiettivo è di coordinare l’opposizione al Conte bis nel migliore dei modi e mostrarsi compatti, esattamente come avverrà per le prossime elezioni regionali.