Berlusconi vede Conte: "Operazione fragile e inadatta"

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"Abbiamo manifestato al presidente incaricato il nostro doveroso rispetto istituzionale. Naturalmente gli abbiamo espresso il nostro dissenso nei confronti dell'operazione politica che si sta mettendo in atto, al tempo stesso fragile e del tutto inadatta a risolvere i problemi del Paese". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, dopo l'incontro della delegazione di Forza Italia con il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte.  

"Durante questa crisi di governo - ha aggiunto -, il fatto che la Lega abbia proposto fino all'ultimo di risuscitare la sciagurata formula di maggioranza gialloverde ha rappresentato e rappresenta per noi un problema politico molto serio, sul quale tutti gli elettori di centrodestra devono riflettere seriamente, perché così si è consegnato il Paese alla sinistra".  

TERREMOTO - "Al presidente Conte - ha concluso il leader di Forza Italia - abbiamo sottoposto le nostre priorità programmatiche, a partire dall'emergenza terremoto. Sono trascorsi tre anni da eventi traumatici che hanno messo in ginocchio ben quattro regioni. Non è da Paese civile il ritardo accumulato per avviare la ricostruzione, non vengono neppure utilizzati i due miliardi che siamo riusciti, intervenendo fortemente sull'Europa, a far dare al fine della ricostruzione".  

FUTURO - "Il futuro governo, se nascerà, ha il dovere morale - ha concluso - di dare risposte concrete alle popolazioni colpite e anche agli amministratori regionali e comunali".