Bernardo Lanzetti racconta il suo ultimo disco di inediti

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Bernardo Lanzetti Horizontal rain
Bernardo Lanzetti Horizontal rain

Bernardo Lanzetti, celebre volto della PFM, presenta nell’intervista esclusiva il suo nuovo album, “Horizontal rain”: è la pioggia che ci arriva addosso, in piena faccia, sorprendendoci e disorientandoci, stimolandoci a nuove strategie. 19 musicisti più 7 elementi di coro della Compagnia Teatrale O.L.B.C. di Foligno e tutta l’estensione vocale dell’artista che supera le 3 ottave danno forma al nuovo album di Bernardo Lanzetti. 8 tecnici del suono hanno registrato, mixato e masterizzato, il tutto con l’accurato e paziente lavoro del produttore Dario Mazzoli a rendere il lavoro singolare e prezioso. Numerosi anche i luoghi del mondo dove tutto ciò è avvenuto in armonia e sereno sviluppo d’idee musicali originali e strategiche. Il suo nuovo album è un’opera completa, in cui l’artista dà prova di musicalità allo stato puro, estensione vocale incantevole e grande tecnica sonora. Un disco molto ricco e ricercato, anche per merito della squadra di musicisti che lo ha affiancato nel progetto.

Un album vivo e vissuto, in merito al quale Bernardo Lanzetti dichiara: “Non bisogna temere di osare, non bisogna avere paura del giudizio. Non siamo davanti al maestro di armonia, ma cerchiamo di fare la storia partendo dal quotidiano e dal rispetto per i grandi del passato. Abbiamo bisogno di una musica che descriva e qualifichi la nostra epoca, vorrei che il mio lavoro preparasse più di qualcuno a raccogliere la sfida per un nuovo impegno artistico”.

Bernardo Lanzetti, “Horizontal rain”: il progetto

Pensato e realizzato nell’arco di alcuni anni con collaboratori e ospiti illustri, il lavoro si presenta come una collezione di generi musicali diversi, dove Bernardo è il vero vocalist e mette a disposizione “tutte le sue voci”.

Nell’album si fondono passione, nostalgia distaccata, furia e ironia. Traccia dopo traccia emerge un raffinato mix di sonorità. Bernardo Lanzetti, autore e compositore, uno dei pochi a scrivere testi sia in italiano sia in inglese, con Horizontal Rain ci regala “Schizzi e Affreschi” per il futuro, mettendosi alla prova ancora una volta in un album dove quasi tutto, art work compreso, è dovuto al suo estro e attitudine.

Bernardo Lanzetti, “Horizontal rain” è il nuovo album

Bernardo Lanzetti ha spiegato la genesi del nuovo album, “Horizontal rain”. “Lavoro spesso con i gruppi, ma ho raccolto anche tanto materiale inedito che ho desiderato racchiudere in un progetto originale, al quale hanno collaborato tanti grandi musicisti. È stata una bellissima soddisfazione per me. A nobilitare il progetto ci sono i grandi artisti che mi hanno accompagnato nella sua realizzazione”, ha spiegato. Quindi ha aggiunto: “La pioggia orizzontale è l’evento più imprevedibile. È qualcosa che genera smarrimento”.

Per la prima volta, nella sua nutrita e articolata discografia, Bernardo ha voluto caratterizzare direttamente copertina e libretto del CD con lavori pittorici o particolari di sue recenti opere originali. Geometrie, colore e sensualità vengono organizzate da Gigi Cavalli Cocchi. “Per la prima volta ho sentito la necessità non di spiegare, ma di aggiungere qualcosa ai brani con i miei disegni. Forse presento le linee dei miei fantasmi”, spiega Bernardo. Si tratta di “una rappresentazione di una figura mitologica del futuro. Forse la musica elettrica che, investita da un’improvvisa pioggia orizzontale, magari magnetica o mediatica, non esita a sacrificare la propria chitarra per reggere l’urto e procedere sempre dritta verso il suo obiettivo”.

Bernardo Lanzetti Horizontal rain
Bernardo Lanzetti Horizontal rain

Bernardo Lanzetti, da “Horizontal rain” ai prossimi progetti

La musica per me è una forma d’arte e non solo intrattenimento. Non mi vergognerei di dire che suono ai matrimoni, al piano bar o per gli amici. La musica crea una relazione vicendevole: ti dà e tu devi contraccambiare per permetterle di progredire. Bisogna preparare l’umanità ad affrontare il futuro: la musica non è solo un sottofondo mentre si guida o mentre ci si gode una serata. Bisogna dare significati alle parole e alle melodie che si ascoltano”, ha spiegato descrivendo la sua passione profonda per la musica.

Dopo tanti anni di carriera e numerosissime esperienze, Bernardo Lanzetti dà consigli ai più giovani. Infatti, ha sottolineato: “Nel mondo e in Italia soprattutto, abbiamo strumentisti bravissimi, ma non abbiamo una musica che possa descrivere la nostra epoca, così travagliata e diversa dal passato. A mio avviso, non c’è sufficiente impegno. Oggi la musica ritengo sia vista come uno strumento per raggiungere la popolarità o addirittura per diventare famosi. Al contrario, è un lavoro di artigianato che ha bisogno di una paziente rifinitura e di tanta energia. Ho fiducia nei giovani e nella loro capacità di apprendere. Il mio consiglio a loro è di studiare anche la poesia e la società. In tanti dimenticano che i grandi artisti hanno testi molto particolari, che sono legati a una forma poetica. Dante e Shakespeare sono due grandi modelli e penso sia giusto conoscere il loro lavoro, per non limitarsi” e ampliare le proprie potenzialità artistiche (e non solo culturali). Importantissimo anche credere sempre in sé stessi“.

Agli artisti italiani più giovani consiglia di “imparare a fare i complimenti ai colleghi: devono essere sinceri e non pensare che l’apprezzamento verso l’altro significa sminuire sé stessi. Non bisogna cercare di focalizzare l’attenzione e i riflettori su di sé”.

In seguito alla soddisfazione per il suo nuovo album, Bernardo Lanzetti è al lavoro su altri progetti. A tal proposito, ha precisato: “Sto lavorando su un progetto che riguarda una musica seria e un altro che riguarda un’opera moderna”.

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