Bernardo: mio consiglio è vaccinarsi ma l’obbligo lo decide il Cts

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 4 ago. (askanews) - "Con Salvini non abbiamo posizioni diverse. La mia posizione è quella di un uomo che viene dalla società civile, che arriva dalla pediatria, dalla Società italiana di pediatria che è sempre stata pro vaccino. Sono d'accordo anch'io che l'obbligatorietà del vaccino non la può decidere Bernardo né la Società italiana di pediatria, ma nel caso l'obbligo può arrivare solo il governo. Il mio consiglio è sempre quello di vaccinarsi però l'obbligo lo può mettere solo il governo attraverso il Comitato tecnico scientifico (Cts)". E' quanto ha affermato il candidato sindaco del centrodestra, Luca Bernardo, intervistato negli studi di Telelombardia, in merito all'introduzione dell'obbligo del vaccino anti-Covid. Obbligo contro cui si è più volte pronunciato il leader della Lega, Matteo Salvini, che appoggia Bernardo nella corsa a Palazzo Marino.

"Ho detto più volte ad alcuni colleghi che noi dobbiamo raccontare tutto in maniera che le persone possano decidere se farlo, come farlo, quando farlo e eventualmente quali vaccini scegliere" ha proseguito Bernardo, che per quanto riguarda l'obbligo di green-pass per gli insegnanti, ha spiegato che "noi a settembre abbiamo un grosso problema che dovrebbe risolvere, e speriamo risolva, il Cts del governo: ci devono dire se gli studenti potranno seguire le lezioni in presenza, perché la dad ha provocato ai ragazzi problemi gravissimi".

Infine, Bernardo ha ribadito che "sotto i 12 anni i bambini non si devono vaccinare perché attualmente non esistono studi clinici che dicono che i vaccini si possono eseguire".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli