Bernardo: urge un’analisi dello smart working al Comune di Milano

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Image from askanews web site
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Milano, 9 set. (askanews) - "La questione è di fondamentale importanza e non è più rinviabile: l'Amministrazione uscente come intende affrontare l'eventuale nuovo ricorso allo smart working dei dipendenti pubblici? Perché dopo un anno e mezzo ancora non è stata svolta un'accurata indagine? Me lo domando perché parliamo di circa 14mila dipendenti comunali la cui attività incide direttamente sulla quotidianità dei cittadini". E' quanto ha dichiarato il candidato del centrodestra a sindaco di Milano, Luca Bernardo, spiegando che "serve conoscere alla svelta i risultati del lavoro da remoto e sulla base di questi dati stabilire cos'ha funzionato e cosa meno, e di conseguenza stabilire cosa vada mantenuto e cosa deve essere modificato o accantonato: gli utenti sono rimasti soddisfatti del servizio a distanza?".

"Nella nostra visione di Milano capitale internazionale della digitalizzazione - ha concluso Bernardo - saranno centrali anche la cyber-sicurezza e la formazione di funzionari e utenti. Senza ovviamente dimenticare chi non ha dimestichezza con la tecnologia: a tutti va garantito un servizio in presenza puntuale e 'amico'".

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