Bernie Sanders sospende la campagna elettorale dopo il ricovero in ospedale

M. Basile - R. Brunelli

Il senatore democratico Bernie Sanders, 78 anni, è stato ricoverato in ospedale a Las Vegas, Nevada. "Durante un evento della campagna - ha spiegato Jeff Weaver, consigliere anziano dello staff del candidato alle presidenziali - il senatore ha registrato alcuni dolori al petto. Analisi hanno riscontrato problemi a un'arteria. Due 'stents' sono state inseriti con successo. Sanders parla regolarmente ed è in buone condizioni, ma dovrà riposare per alcuni giorni". Gli eventi elettorali sono stati cancellati "fino a ulteriori aggiornamenti".

Bernie Sanders campaign statement: "Sanders experienced some chest discomfort. Following medical evaluation and testing he was found to have a blockage in one artery and two stents were successfully inserted. Sen. Sanders is conversing and in good spirits" pic.twitter.com/xD7BZNdl1Y

— MJ Lee (@mj_lee) October 2, 2019

Considerato per mesi un "vecchio disco" ma con "idee nuove", il senatore Bernie Sanders si è dovuto fermare a Las Vegas, il tempio dell'azzardo. L'occlusione all'arteria, che lo ha costretto ad annullare tutti gli eventi elettorali e a riposarsi, è arrivato nel pieno della sua campagna elettorale, incentrata su una grande sfida: convincere gli americani che un uomo di 78 anni avrebbe potuto cambiare l'America e rappresentare il suo futuro.

Dopo aver perso la sfida con Hillary Clinton, nel 2016, Sanders non ha mai smesso di viaggiare per il Paese, parlando soprattutto ai giovani, rimasti freddi davanti alla scelta dell'ex senatrice dello stato di New York. Così al momento della sua discesa ufficiale per le primarie in vista delle presidenziali 2020, l'agenda di Sanders era già famosa e incentrata su tre punti: lotta ai miliardari, assistenza medica per tutti, Università gratuite. Una parte dei Democratici l'ha subito adottata e sostenuta, un'altra l'ha guardata con diffidenza, considerando la natura conservatrice dell'America.

Se nel 2016 il senatore del Vermont era considerato il profeta della sinistra populista, ora è entrato in una fase post-profetica, dopo essersi ritrovato una rivale in casa, la senatrice Elizabeth Warren, 70 anni, che porta avanti un'agenda simile, "socialista", ma con un'energia più dirompente.

Il fascino che sui giovani ha avuto, finora, Sanders, ex sindaco di Burlington dal 1981 al 1989, membro della Camera dal 1991 al 2007 e poi senatore, nasce dalla sua capacità di sorprendere durante i comizi, cambiando tono, sparigliando le carte. È stato lui, in piena emergenza immigrazione, con migliaia di bambini in custodia nei centri di detenzione del Texas, a definire il presidente Donald Trump "senza cuore".

Uno dei membri dello staff del senatore è un immigrato senza documenti regolari. Sanders ha difeso la sua scelta. Ma è andato anche oltre: a un dibattito democratico a Detroit, il senatore ha dichiarato che, come primo atto da presidente, convocherebbe un vertice con tutti i leader del continente americano, dall'Honduras al Guatemala, per discutere di immigrazione e come affrontare l'emergenza.

Anche sulle questioni ambientali, Sanders porta avanti posizioni radicali: è sostenitore del Green New Deal, che punta al passaggio al cento per cento verso le fonti di energia rinnovabile, a cui lui ha aggiunto un piano da 16 mila miliardi. Il piano, che è una dichiarazione di guerra al sistema tradizionale, prevede il blocco totale delle estrazioni di combustibile fossile. I risultati sono stati contrastanti.

Finora Sanders si è attestato al terzo posto, alle spalle di Joe Biden e di Warren, in continua ascesa. Nelle ultime settimane l'indice di popolarità è leggermente sceso. Il problema cardiaco potrebbe avere ricadute negative. L'intervento del grande vecchio del partito, Jimmy Carter, preoccupato dalla candidatura di un "presidente anziano", è stato un colpo basso per Sanders e per Biden.

Ma il senatore del Vermont continua a credere che il suo successo gli arriva dalla base, ancora di più se il vertice si mostrerà freddo nei suoi confronti, anche se nelle ultime ore tutti gli hanno fatto arrivare gli auguri per una pronta guarigione. Ma il futuro, a questo punto, è tutto da scrivere.