Bernini (Fi): Capo Stato eletto da M5s-Pd sarebbe sfida a italiani

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Roma, 28 ott. (askanews) - "Il nuovo bipolarismo italiano fondato sul centrodestra da una parte, e sull'alleanza organica tra Pd e Cinque Stelle dall'altra, era una finzione politica che si è infranta sul primo scoglio, quello delle elezioni umbre, perché metteva surrettiziamente insieme la realtà e la fantasia: la realtà di una coalizione consolidata e coesa come la nostra, contrapposta a quella posticcia e improvvisata delle sinistre, un esperimento in provetta nato solo per blindarsi senza un'anima comune e una vera strategia nel recinto del potere e impedire così al popolo di esprimersi". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

"Quando le minoranze organizzate impongono il loro interesse su quello generale, si genera un vulnus che alla lunga logora la democrazia e la tenuta stessa del sistema. Per questo - sottolinea Bernini - prefigurare che l'alleanza giallorossa figlia del peggior trasformismo possa addirittura arrivare ad eleggere il nuovo presidente della Repubblica è un vero e proprio azzardo, una pericolosa fuga in avanti e una sfida improvvida alla maggioranza degli italiani".