Bernini (Fi): da governo posizione pilatesca su invasione turca

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Roma, 14 ott. (askanews) - "Hevrin Khalaf aveva 35 anni: curda, ingegnere, paladina dei diritti delle donne e del dialogo tra le religioni: è stata lapidata e uccisa dalle milizie filo-turche al confine con la Siria mentre l'Occidente resta inerme diventando così complice dei crimini di Erdogan. Il sangue versato dal popolo curdo questa volta si riverserà come un boomerang sull'Europa, perché la Turchia sta compiendo il misfatto storico, con la scusa di combattere il terrorismo, di liberare migliaia di terroristi dell'Isis pronti a tornare a colpire le nostre città". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

"La morte di Hevrin Khalaf, purtroppo, rappresenta solo l'inizio di una pulizia etnica che il mondo libero non può accettare supinamente come sta invece facendo. Erdogan va fermato, con tutti i mezzi, ma il governo italiano non ha neppure deciso l'embargo sulle armi, aspettando l'Europa. Una posizione pilatesca e inaccettabile", conclude Bernini.