Bernini (Fi): reato di omicidio stradale ha fallito obiettivi

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Roma, 7 gen. (askanews) - "Introdurre il reato specifico di omicidio stradale si è rivelato un fallimento, perché i dati sugli incidenti stradali mortali non sono sostanzialmente cambiati, così come non sono diminuiti i casi di pirateria stradale. Invece che un deterrente, dunque, la legge si è dimostrata se non dannosa, per lo meno inutile". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

"Gli incidenti stradali sono un fenomeno che ha dimensioni tali da richiedere interventi complessi, dal maggiore controllo dei guidatori, dei mezzi e delle sedi stradali, all'educazione stradale, alla lotta contro alcolismo e droga. Nuovi reati e inasprimento delle pene sono solo scorciatoie che non risolvono un problema come la morte sulle strade, che è divenuto ormai un'autentica piaga sociale come l'uso di alcol e droghe. Preso atto che c'è un'emergenza gravissima - come dimostra questo tragico inizio d'anno - il governo, invece di destinare risorse alle spese clientelari, metta le forze dell'ordine in grado di operare con personale e mezzi adeguati. Senza prevenzione, tutto il resto è solo demagogia".