Bernini (Fi): taglio parlamentari, Pd senza dignità

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Roma, 25 set. (askanews) - "Il taglio dei parlamentari, nelle intese di governo, doveva essere contestuale all'incardinamento della nuova legge elettorale. Era questa la condizione posta dal Pd per approvare una riforma contro cui ha votato ben tre volte contro. Ma Di Maio ora impone come prova d'amore al Pd che il taglio si faccia entro quindici giorni mentre non c'è ancora alcun accordo su una legge elettorale in grado di garantire che intere regioni restino senza un'adeguata rappresentanza parlamentare". E' quanto ha dichiarato, in una nota, Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

"E' davvero questo - ha aggiunto - l'interesse del Paese, che il Pd ha sbandierato come unico motivo del ribaltone, oppure tanta fretta è solo l'interesse di Di Maio di ottenere uno scalpo da esibire nel tentativo di salvare il suo dalla rivolta dei suoi senatori? Ma il Pd per il potere è disposto a tutto, proprio come i grillini, che ora si troveranno alle riunioni di maggioranza la nuova capogruppo onorevole Boschi, con cui fino a pochi giorni fa avevano detto di non voler prendere neanche un caffè".