Bernini (Fi): Ue benevola? Manovra resta strabica

Pol/Vlm

Roma, 22 ott. (askanews) - "La lettera della Commissione europea al governo è molto chiara: la manovra non rispetta l'impegno a ridurre il debito per il 2020, prevede un peggioramento del deficit strutturale di 0,1% del Pil e un aumento della spesa pubblica dell'1,9%. C'è dunque una deviazione significativa dallo sforzo raccomandato. Il debito intanto è salito al 138 per cento del Pil, e con questa bella novità vedremo quanta flessibilità sarà disposta a concedere l'Europa a un governo considerato "amico". Ma resta comunque il rischio della valutazione negativa delle agenzie di rating, e l'Italia non viene certo messa in sicurezza dalle turbolenze internazionali. Il vero problema è che la manovra va nella direzione opposta alle reali necessità del Paese, perché non taglia la spesa pubblica improduttiva, non sostiene la crescita e aumenta le tasse. Ammesso che l'occhio di Bruxelles sia benevolo, resta lo strabismo di una legge di bilancio tutta orientata a sinistra". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.