Bernini: governo irrilevante su Iraq-Libia, coinvolgere Parlamento

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Roma, 8 gen. (askanews) - "Il governo deve riferire subito in Parlamento sulla drammatica, duplice crisi internazionale in atto. Il ministro degli Esteri e quello della Difesa hanno il dovere di chiarire la posizione italiana sui recenti sviluppi in Iraq e in Libia". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

"L'escalation bellica fra Usa e Iran, con la rappresaglia missilistica di stanotte, rende infatti ancora più urgente un'informativa sulla sicurezza dei nostri militari impegnati negli scenari di guerra. Abbiamo appreso con grande sollievo che nessuno è rimasto ferito nell'attacco alla base americana di Erbil, ma è purtroppo chiaro che la situazione sta precipitando e il Parlamento ha il diritto di avere un quadro esauriente degli sviluppi in atto prima della discussione sul rifinanziamento delle nostre missioni. Il Parlamento non può essere informato soltanto attraverso i media, anche perché il governo sembra essere già diviso sull'ipotesi di un blocco navale davanti alle coste libiche, non è chiaro se attraverso la fase 3 della missione Sophia o ricorrendo ad altri dispiegamenti militari. La nostra partecipazione alle missioni internazionali non è in discussione, ma è prioritario tutelare la sicurezza dei nostri militari che rischiano di diventare un bersaglio delle ritorsioni iraniane", afferma Bernini.

Forza Italia "esige anche un chiarimento sulla sicurezza dei nostri soldati dislocati a presidio dell'ospedale di Misurata, città prossimo obiettivo delle forze di Haftar. Da che parte stiamo? Dopo aver abbandonato la Libia consentendone la spartizione tra Russia e Turchia, è inutile che Di Maio parli ancora di dialogo mentre infuria la guerra alle porte di casa nostra. E di fronte all'irrilevanza del governo, auspichiamo che venga convocato prima possibile anche il Consiglio Supremo di Difesa. È in gioco, ora più di sempre, l'interesse nazionale".