Bernini: Umbria ha valenza nazionale, maggioranza non tiri corda

Rea

Roma, 28 ott. (askanews) - "L'analisi della Swg sui flussi elettorali in Umbria dimostra che il voto di ieri ha avuto una indiscutibile valenza politica nazionale. Le motivazioni indicate da chi aveva votato Pd e M5S alle Europee per non votare il candidato presidente del centrosinistra segnano infatti una sonora bocciatura anche dell'intesa nazionale che ha portato al Conte bis: il 38% degli ex elettori del Pd non approva politicamente la nascita della maggioranza giallorossa e il 18% è insoddisfatto dell'operato del governo. Emerge dunque un'ampia maggioranza (56%) di chi non ha confermato il voto al Pd per motivazioni esclusivamente nazionali". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

"Ancora più netta la contrarietà degli elettori grillini: il 54% non vuole l'alleanza col Pd e il 17% è insoddisfatto del governo Conte bis. Se a questo si aggiungono l'alta affluenza alle urne e i sondaggi che vedono il centrodestra saldamente in testa, emergono una certezza e un monito: la voglia degli italiani di tornare al voto per scegliersi finalmente il governo, e l'altolà a questa maggioranza arroccata nel Palazzo perché non tiri troppo la corda, come si ostina a fare l'ex avvocato del popolo Conte. Ogni limite, infatti, ha una pazienza, come diceva Totò", conclude Bernini.