Berrettini rinuncia alle Olimpiadi per infortunio, "devastato"

·1 minuto per la lettura

AGI - Niente Olimpiadi per Matteo Berrettini: il 25enne finalista di Wimbledon dovrà restare fermo per due settimane a causa dei postumi di un risentimento muscolare patito nel torneo londinese. Il tennista romano era uno dei sette azzurri qualificati, insieme a Fabio Fognini, Lorenzo Sonego, Lorenzo Musetti nel maschile e a Sara Errani, Jasmine Paolini e Camilla Giorgi nel femminile. La delegazione dell'Italia Team a Tokyo si attesa così a 384 atleti (198 uomini e 187 donne). 

Berrettini si è detto "devastato all'idea di non poter giocare le Olimpiadi": con un post su Instagram dopo che è stato ufficializzato il forfeit per i postumi di un infortunio muscolare, il 25enne tennista romano ha espresso tutto il suo rammarico. "Sono estremamente dispiaciuto di annunciare la mia cancellazione dalle Olimpiadi di Tokyo", ha scritto Berettini, "ieri mi sono sottoposto a una risonanza per controllare l'infortunio alla gamba sinistra che mi sono procurato durante Wimbledon e l'esito non è stato ovviamente positivo. Non potrò competere per alcune settimane e dovro' stare a riposo". "Rappresentare l'Italia è un onore immenso e sono devastato all'idea di non poter giocare le Olimpiadi. Faccio un grosso in bocca al lupo a tutti gli atleti italiani, vi supporterò da lontano", ha concluso. 

Molinari infortunato rinuncia a Giochi

Anche il giocatore di golf azzurro Francesco Molinari è costretto a rinunciare alle Olimpiadi causa infortunio. A darne comunicazione è il Comitato Olimpico Nazionale Italiano che ha comunicato di aver chiesto di sostituire Molinari con Renato Paratore ed ora attende il via libera da parte della Federazione internazionale. Il contingente dell'Italia Team a Tokyo sarà il più numeroso della storia con 385 atleti qualificati. 

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli