Bersani: "Non hanno perso tutti, il Pd avanza" Di Pietro: "I cittadini hanno capito"

Roma, 7 mag. (Adnkronos) - "Non è vero che tutti hanno perso. In una situazione molto difficile emerge: innanzitutto, un nettissimo rafforzamento del Pd e del centrosinistra in tantissime città; poi, la sconfitta del centrodestra. Ed infine l'avanzata di Grillo". Questa l'analisi del voto amministrativo da parte di Pier Luigi Bersani. Per il segretario del Pd "il dato di fondo" del voto amministrativo "è la preoccupazione, la rabbia" diffusa tra i cittadini. Una parte, spiega, di questo sentimento si è orientata "verso un centrosinistra di governo, una parte verso Grillo. Credo che, però, ai ballottaggi", dove ci sarà un candidato grillino, "i cittadini, messi tra la scelta di votare davvero chi governa, avranno un ripensamento su Grillo".

Ho sentito Alfano, aggiunge Bersani, che "molto onestamente ha sottolineato la sconfitta. Rispetto il dibattito nel Pdl ma, di certo, non abbiamo memoria di una simile sconfitta nel centrodestra". Se guardiamo ai precedenti, dice poi a proposito del risultato di Palermo "non sono affatto deluso. Mi spiace, però, che il centrosinistra si sia spaccato". E sulla scelta di sostenere il governo Monti: "Noi sentiamo che siamo stati compresi". Per questo, sottolinea Bersani, il Pd avrà "uno stimolo a tenere e rafforzare la posizione" di sostegno al governo del Professore. Il risultato delle amministrative non cambia la strategia di alleanze. "Come si vede dai dati è successo che il centrosinistra di governo, aperto alle forze civiche e in alcuni casi ai moderati, ha mostrato di essere convincente. La nostra proposta resta la stessa: un centrosinistra aperto alle forze civiche e ai moderati. Questo schema ha dimostrato di essere compreso e di poter affrontare un momento difficile".

Critico il presidente della Regione Puglia e leader nazionale di Sinistra, Ecologia e Libertà, Nichi Vendola. 'Il centrosinistra nel momento in cui tracolla il centrodestra non capitalizza questo risultato. Lo capitalizzerà probabilmente alla fine, vincendo i ballottaggi, ma il punto è che noi non veniamo ancora percepiti come alleanza e saldamente come una robusta alternativa''.

"Noi siamo soddisfatti, per noi è un ottimo risultato - dice Lorenzo Cesa -. Ora lavoriamo per creare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi un grande partito di centro, moderato, per dare rappresentanza all'area moderata". Ai microfoni del Tg3, Cesa poi aggiunge: "Il Pdl perde consensi la Lega si salva. Quel centrodestra che eravamo abituati a vedere non esiste più".

"Non fa differenza se vincerà al primo o al secondo turno" ma Leoluca Orlando, dice il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, "si è assunto la responsabilità, in un momento estremamente delicato, di indicare un'inversione di tendenza". "Il voto di Orlando - secondo Di Pietro - non riguarda la sola città di Palermo ma tutta l'Italia, perché premia la chiarezza nelle coalizioni politiche. Con Orlando noi non eravamo soli ma con quasi la totalità dei cittadini, mentre gli altri si sono persi in un bicchier d'acqua. Ma i cittadini -conclude- non si sono lasciati ingannare né dai giochini di Cammarata, né da questa coalizione anomala che ha appoggiato Ferrandelli".

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