Bersani, decorso positivo, ma prognosi resta riservata

L'ex-leader del Pd Pier Luigi Bersani in una immagine di archivio. REUTERS/Tony Gentile

ROMA (Reuters) - Le condizioni dell'ex leader del centrosinistra Pier Luigi Bersani, operato ieri sera per un'emorragia cerebrale, stanno evolvendo in maniera positiva, ma la prognosi resta riservata.

Così il bollettino medico dell'ospedale di Parma, dove ieri Bersani ha subìto l'intervento neurologico, a meno di un anno dalle sue dimissioni da segretario del Partito democratico sulla scia del deludente risultato elettorale.

"Tutti i parametri vitali sono stabili e nella norma. L'onorevole Bersani non presenta deficit neurologici. E' stubato, senza sedazione, vigile e ha potuto conversare con i propri familiari", dice il bollettino.

Ma come ha osservato in una breve conferenza stampa il chirurgo che l'ha operato, Ermanno Giombelli, la prognosi rimane riservata, come previsto per tali patologie.

"Ci possono essere complicanze che compaiono a distanza di qualche giorno quindi ci riserviamo la prognosi", ha detto ripreso dalle televisioni. "Ma sono ottimista".

Bersani, al suo risveglio questa mattina, ha incontrato la moglie, "che ha detto di avere ritrovato il marito che ha sempre avuto", ha detto il chirurgo.

Il prossimo bollettino medico è atteso in serata.

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