Bersani: "Voglio bene anche a chi vota a destra, ma no al saluto romano"

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''Ieri in piazza Montecitorio'' alla manifestazione di Fdi e Lega ''c'era parecchia gente, ci sono passato. Io voglio bene anche a quelli che votano a destra, basta che non facciano il saluto romano, quello no... Il resto è tutto un popolo con cui si può discutere''. Lo ha detto Pierluigi Bersani ospite di 'Di Martedì', trasmissione di Giovanni Floris.  

"Gli italiani devono stare tranquilli su un punto - ha chiarito - se questo governo non sa pedalare, la bicicletta casca. Se questo esecutivo non saprà convincere gli italiani, la bicicletta casca''. 'Non mi piace parlare di psico-politica, ma in politica ci sono persone specializzate nell'accumulare consenso ma poi, per questa ragione stessa, non sanno dove portarlo... Così è anche Boris Johnson... Attenzione che poi bisogna governare... Uno non può dare i voti a chi la spara più grossa, perché poi bisogna governare. E se poi uno non sa dove portarlo il consenso, poi c'è di mezzo l'Italia'', ha aggiunto Bersani quando gli hanno chiesto cosa sia successo a Salvini questa estate, come mai abbia provocato la crisi a Ferragosto. 

"Renzi non è un problema. Il problema è di chi se fa un problema - ha concluso - Bisogna avere un orizzonte politico e non può essere altro che quello di un centrodestra che compete con il centrosinistra. Altrimenti, il trasformismo, la melassa, un centrismo che non c'è nel paese, ci porta nell'acqua stagnante...''. Lo ha detto Pierluigi Bersani, ospite di 'Di Martedì di Giovanni Floris su La7.