Bertolaso lascia la Lombardia: "Non servo più, torno a casa"

Primo Piano
·1 minuto per la lettura
Bertolaso lascia la Lombardia:
Bertolaso lascia la Lombardia: "Non servo più, torno a casa" (AP Photo/Luca Bruno)

Guido Bertolaso, dopo 100 giorni in Regione Lombardia, ha deciso di tornare a Roma: "Quello che si poteva fare si è fatto, non sono più utile", avrebbe detto, come riporta il Corriere della Sera. Il consulente ha comunicato la sua decisione venerdì scorso al presidente lombardo Attilio Fontana.

A inizio maggio, se tutto va secondo i piani, la macchina delle vaccinazioni in Lombardia dovrebbe raggiungere la capacità di 100mila somministrazioni al giorno, con l'idea di arrivare preso a 140mila. I numeri, quindi, coinciderebbero con le previsioni ottimistiche che Bertolaso aveva presentato un mese fa.

GUARDA ANCHE - Chi è Guido Bertolaso

Il problema, al momento, è il budget: con i soldi a disposizione si può viaggiare non oltre le 85mila somministrazioni di vaccino al giorno e sarebbe questo il motivo che avrebbe spinto Bertolaso a lasciare in anticipo il suo incarico. Con gli hub vaccinali messi a punto, infatti, le 85mila dosi al giorno potranno essere somministrate senza problemi.

Bertolaso, tuttavia, non lascerà del tutto il suo impegno professionale. Semplicemente, come avrebbe spiegato ai suoi collaboratori, "non sono il tipo di persona che rimane per farsi fotografare in giro per gli hub". Il consulente, infatti, continuerà a lavorare nelle video call di ogni mattina e se dovessero esserci emergenze rientrerà a Milano.

GUARDA ANCHE - Moratti "In Lombardia vaccinati oltre 600mila over 80"