Besana Brianza, maltrattamenti in casa di riposo: anziani umiliati

Besate Brianza, maltrattament

Cinque assistenti sanitari dipendenti presso una casa di riposto di Besana Brianza, comune in provincia di Monza, sono stati denunciati dai Carabinieri per maltrattamenti verso gli anziani ospiti dell’istituto privato. Stando a quanto riportato dal sito ilgiorno.it, le persone denunciate si rivolgevano agli anziani con frasi come “Fai schifo”, “Ma quando muori?” o “Adesso qui ci vorrebbe un’insulina fatta bene…”.

Inoltre, le indagini svolte dai Carabinieri hanno rivelato che i 5 assistenti sanitari, quattro donne e un uomo, mettevano in pratica vere e proprie umiliziani nei confronti degli anziani. Spesso li schiaffeggiavano, strattonavano e prendevano a spintoni continuando ad insultarli e minacciarli di morte. Gli anziani vivevano in clima di terrore.

Besana Brianza, maltrattamenti in casa di riposo

L’indagine dei Carabinieri è iniziata grazie alla segnalazione della dirigenza della stessa casa di riposo, evidentemente insospettita da alcuni comportamenti. L’operazione si è svolta svolta tra Agosto 2018 e Marzo 2019. L’inchiesta è stata coordinata dalla Procura di Monza e coadiuvata da intercettazioni ambientali e immagini registrate con microspie. Le crudeltà rivolte agli anziani però, purtroppo, non finiscono qui.

Da quanto si apprende dalle indagini, per puro ‘divertimento’ durante la notte chi aveva il compito di assistere gli ospiti toglieva loro le coperte mentre dormivano o gli lanciava dell’acqua in faccia. Spesso le più prese di mira erano donne anziane tra cui alcune con difficoltà motorie o affette da disabilità. Le vittime hanno un’età compresa tra tra gli 81 e i 99 anni.