Bettini: governo deve cambiare a fondo politica e sinistra

Pol/Arc

Roma, 9 set. (askanews) - "Inizia in Parlamento il dibattito sulla fiducia al governo Pd-M5S. Avverto una grande emozione. Ho creduto in esso. L'ho proposto. Lo seguo con empatia dall'esterno. Non è un governo qualsiasi. È un tentativo di avviare processi nuovi e profondi nella società italiana. Di rinnovare il pensiero e l'azione della sinistra in un rapporto di leale collaborazione e al contempo di proficua tensione con un mondo fino ad ora a noi lontano. Ai populisti come Salvini, è congeniale la contrapposizione frontale 'noi' o 'loro'. Si sgonfiano se si ragiona, si articola, si differenzia, si fa politica empiricamente verificabile, non mitologica e persecutoria". Così in un post su Facebook Goffredo Bettini, membro della direzione nazionale del Pd, ha commentato l'avvio del dibattito alla Camera sulla fiducia al nuovo governo.

"Questo governo - ha proseguito - non ha due possibili esiti. In ogni momento va vissuto con in testa il solo esito di cambiare i dati di fondo della politica italiana. Se dovesse fallire, noi dovremmo poter dire: abbiamo fatto di tutto, abbiamo rotto gli steccati e praticato il rispetto; noi continueremo, superata la fase delle condanne pregiudiziali, a rivolgerci a tutto il popolo, spesso così difficile, che la nostra modernità ha determinato. Se sarà così, al di là di come si concluderà l'esperienza di governo, avremmo fatto un enorme passo in avanti come Pd e come democrazia italiana. E saremmo più pronti e più forti per qualsiasi battaglia ci toccherà combattere".