Bettini (Pd): confronto con M5s per governo di legislatura

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Roma, 13 ago. (askanews) - "L'idea di un governo istituzionale, di transizione, di un governo del presidente, chiamatelo come volete, è un tragico errore. E bene ha fatto, con coraggio, Nicola Zingaretti a opporsi con forza" ma tutt'altra cosa sarebbe "un governo politico di legislatura" sostenuto da una maggioranza composta da Partito democratico e Movimento Cinque Stelle. Lo afferma Goffredo Bettini (Pd), coordinatore della segreteria del Pd tra il 2007 e il 2009, secondo il quale sarebbe "un tentativo difficilissimo ma vale la pena di provarci. Salvini non lo contrasti nè con gli insulti nè con le polemiche sulla moto d'acqua o sulle sue mutande, nè tantomeno con un governicchio che gli darebbe l'arma, fasulla ma efficace, di sostenere che stiamo facendo un golpe per evitare il voto democratico".

"Soltanto un accordo di legislatura, basato su una profonda riflessione politica, può consentire al Pd e al M5S di rispondere alla rivoluzione conservatrice lanciata dal leader della Lega", ribadisce ricordando che "il M5S è composito, fluttuante, contiene istanze diverse. E' stato cannibalizzato dalla Lega. Noi dovremo rispettarlo, facendo emergere gli elementi positivi che ha introdotto nel dibattito pubblico italiano, ottenendo un largo consenso. Occorre suscitare una "rivoluzione della speranza", uguale e contraria a quella oscurantista di Salvini". Non è possibile, insomma, fermare il leader della Lega "con un'ammucchiata dal profilo confuso e debole"

Chi sarebbe a guidare un esecutivo di questo genere? Il premier dovrebbe poi essere "una figura politica, non un tecnico. Di prestigio nazionale e internazionale, certo. Ma di sicuro un politico". Detto questo "senza l'unità del Pd, come ha ricordato il segretario nazionale, si torna al voto subito", conclude Bettini.