Bianchi: “Pronti” alla partenza della scuola e la “Dad è finita”

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 9 set. (askanews) - "La Dad è finita", "siamo pronti" per la ripresa della scuola e l'app per verificare il green pass dei professori funzionerà. Lo dice il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi intervistato dal direttore de La Stampa Massimo Giannini.

"La Dad come l'abbiamo intesa finora è finita, non ha funzionato l'idea che si possa sostituire la didattica in presenza con una surrogata. Ora dobbiamo tornare in presenza, ma uscendo dalle mura della classe, aprendo la scuola all'esterno: bisogna usare le tecnologie per collegare i ragazzi tra loro, unendo gli studenti siciliani ai lombardi o a quelli di altri Paesi. Una Dad per aprire e non per chiudere, per stare vicini e non lontani", spiega.

E poi sull'app per il controllo del green pass aggiunge: "Il 13 sarà operativa ed eviteremo le file all'ingresso proprio quando arrivano gli studenti. Ai dirigenti stiamo dando tutte le indicazioni: basteranno pochi clic al computer per esaminare la lista del personale presente ogni giorno, a ciascun nome sarà associato un bollino verde o rosso. Si procederà a una verifica solo per i casi segnalati".

Sull'estensione del certificato Bianchi è d'accordo: "Ormai è uno strumento che tutti hanno interesse ad avere e credo sia sufficiente per arrivare alla necessaria copertura vaccinale. Se così non fosse, valuteremo l'obbligo di vaccinazione".

Da parte della scuola "c'è stato grande senso di responsabilità, quasi il 92% del personale scolastico è vaccinato con almeno una dose, come più dei due terzi degli studenti. In particolare, oltre il 70% dei ragazzi e ragazze tra i 16 e i 19 anni: un dato importante, visto che il problema del sovraffollamento nelle classi riguarda essenzialmente le scuole superiori".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli