Biancofiore a Berlusconi: stoppi guerre fratricide o Fi è finita

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Roma, 20 dic. (askanews) - "Assisto senza parole e con un dispiacere infinito ad irresponsabili guerre fratricide che stanno portando alla dissoluzione del partito nel quale milito dal 26 gennaio 1994. Faccio appello al mio Presidente Berlusconi affinché stoppi regolamenti di conti, defenestrazioni fulminee, ascese senza background, continue defezioni, sgarbi superflui e metta tutti intorno ad un tavolo per ritrovare insieme motivazioni, meritocrazia, coerenza, c consenso e voglia di tornare centrali nella coalizione. Berlusconi 26 anni fa ha dato vita ad un partito liberale nel quale tutti potevamo esprimere le nostre idee e lottare per la loro affermazione senza temere scomuniche: anarchico e monarchico. Perché nessuno allora come oggi ha mai messo in discussione la sua leadership unificante capace di far crescere e creare personalità politiche di spessore, ognuna con proprie associazioni o fondazioni di riferimento, senza sollevazione alcuna. Mara Carfagna è indubbiamente una di queste, una sua costola che gode di simpatie e seguito nell'elettorato al quale rinunciare vuol dire prodursi in un esercizio masochistico. Non ascoltare anche le sue ragioni, bollarla come eretica, spingerla verso l'uscita, viverla come un fastidio significa sconfessare la nostra storia e l'intuito dello stesso Presidente che infatti mesi fa- intelligentemente aveva offerto il congresso del confronto. Fermiamoci prima di arrivare al game over, io alla politica del tanto peggio tanto meglio non mi voglio rassegnare". Lo afferma Michaela Biancofiore, parlamentare FI e Coordinatrice regionale di Forza Italia del Trentino Alto Adige.