Bibbiano, Aimi: commissione regionale solo fumo negli occhi

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Roma, 4 ago. (askanews) - "La nomina di Boschini alla guida della commissione d'inchiesta sui casi dei minori sottratti alle famiglie naturali è per noi, politicamente, come la nomina del Conte Dracula alla Presidenza dell'Avis. Una battuta, ma rende l'idea". Così afferma in una nota Enrico Aimi, senatore per Forza Italia.

"Evidenziamo subito che non abbiamo nulla, figuriamoci, contro Boschini, persona capace e retta, ma nutriamo forti dubbi sulla sua reale agibilità politica. Peraltro è un Presidente con il timbro di scadenza ben stampato sulle spalle: in Regione si voterà a novembre o, al massimo, a gennaio".

E poi Aimi continua: "Un tempo evidentemente troppo breve anche solo per recuperare tutti gli incartamenti. Si tratta in realtà di un fumogeno, quelli da stadio, lanciato dal PD per annebbiare certi forti sospetti che si diffondono sempre più prepotentemente nell'opinione pubblica mano a mano che emergono le rivelazioni sulle inchieste. Il nostro convincimento è invece quello di pensare che, proprio alla base degli orrori cui stiamo assistendo, ci sia l'incontro tra due ideologie, penetrate come un virus mortale nella sinistra: il radicalismo libertario da un lato, e un certo 'donmilanesimo' dall'altro".

"I fatti della Bassa Modenese, di Bibbiano e del Forteto, hanno questa matrice ideologica in comune. Una commissione d'inchiesta seria doveva essere pertanto consegnata nelle mani dell'opposizione. A questo punto abbiamo due alternative: attenderne l'ingloriosa fine o mandarli all'opposizione alle prossime elezioni regionali".