Bibbiano, avvocato del sindaco: minacce partite da post Di Maio

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Bologna, 19 set. (askanews) - Una serie di "frasi veramente pesantissime, volgari e molto aggressive che hanno reso insicura la vita" del sindaco di Bibbiano Andrea Carletti "e della famiglia". Le offese - che da lì a poco si sono trasformate sui social e in particolare su Facebook in "vere e proprie minacce", partite a seguito dell'inchiesta della procura di Reggio Emilia denominata "Angeli e Demoni" sulla rete di servizi sociali della Val D'Enza - sono state per la maggior parte provocate da un post di Luigi Di Maio, capo politico del Movimento 5 stelle, al tempo vicepremier del primo governo Conte. Quelle minacce "continuano tuttora". Per questo l'avvocato del primo cittadino, Giovanni Tarquini, ha deciso di presentare una querela "per chiedere all'autorità giudiziaria di identificare gli autori".

"Ho presentato denuncia querela il 12 agosto - ha spiegato Tarquini -. Sono stati pubblicati dei post soprattutto su Facebook, e alcuni vengono tuttora pubblicati, che sono da un lato gravemente diffamatori e dall'altro lato pesanti, con minacce che minano anche la sicurezza personale e familiare. Carletti ha ritenuto opportuno segnalare queste minacce all'autorità giudiziaria affinché vengano identificati gli autori". Una decisione che non è stata presa "per limitare commenti e libertà d'opinione e d'espressione", ma ci tiene a precisare il legale "c'è modo e modo" di esprimersi. "Frasi veramente pesantissime, volgari e molto aggressive che hanno reso insicura la vita sua e della famiglia". (segue)