Bibbiano,Bernini(Fi): commissione parte male,escluso centrodestra

Pol/Tor

Roma, 26 ago. (askanews) - "La commissione regionale di inchiesta sui fatti di Bibbiano, che aprirà i lavori domani, non parte certo sotto i migliori auspici visto che il centrodestra è stato completamente tagliato fuori dall'ufficio di presidenza a causa dell'accordo intercorso tra Pd e Movimento 5 stelle. Ci auguriamo, tuttavia, che le richieste del centrodestra, in merito alle personalità da audire in commissione, vengano accolte senza ulteriori polemiche: sarebbe particolarmente importante, tra gli altri, chiamare a relazionare il giornalista Pablo Trincia che da tempo ha acceso i riflettori, attraverso l'inchiesta "Veleno", sulle analoghe vicende della Bassa modenese". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

"L'inchiesta giornalistica "Veleno", infatti, presenta inquietanti analogie con quella giudiziaria "Angeli e Demoni" e ricordiamo che è grazie alla recente azione ispettiva degli esponenti locali di Forza Italia che è stato aperto un filone di indagine anche nel modenese. Da questa commissione, in ogni caso, pretendiamo chiarezza e trasparenza. Soprattutto chiediamo che si dia risposta a un interrogativo fondamentale: per quale motivo, negli anni, i servizi sociali della Val d'Enza sono diventati un vero e proprio sistema a sé stante, con poteri decisionali immensi, nei quali l'affidamento diretto degli incarichi e delle consulenze era la regola e non l'eccezione? Un sistema, è bene ricordarlo, osannato dallo stesso Pd che in ogni dove lo presentava come modello di efficienza", conclude Bernini.