Bibbiano, Bonaccini: chi ha sbagliato deve pagare

Luc

Roma, 24 lug. (askanews) - "Ho fatto un appello perché si interrompa questa escalation di odio. L'ho fatto come presidente dell'Emilia Romagna, non come uomo di partito. La politica non può dividersi sulla tutela dei bambini: davanti alla gravità dei fatti contestati è irresponsabile la speculazione di partito. Rischia di produrre altri disastri, oltre che altri reati". Così il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, in una intervista al Corriere della Sera, commenta così l'attacco M5s al Pd sui fatti di Bibbiano.

"Io - spiega - sono intervenuto dal giorno in cui sono emersi i fatti. Ho insediato una commissione di esperti per valutare il sistema delle garanzie a tutela di bambini e famiglie. Davanti ai fatti contestati dalla Procura non può partire lo scaricabarile, serve chi si assuma la responsabilità di agire e io l'ho fatto subito, mentre altri erano intenti a commentare. Ho proposto di istituire una commissione regionale di inchiesta: nulla deve essere lasciato nell'ambiguità. Lo dico a chi, come Borgonzoni, decide legittimamente di candidarsi a guidare la Regione: fare il presidente significa governare e prendersi delle responsabilità. Le chiacchiere non risolvono i problemi".

Quanto alla visita di Salvini ieri a Bibbiano, Bonaccini dice: "Vorrei che si fermasse questo scontro irresponsabile e non ho intenzione di alimentarlo. Salvini è libero di andare dove vuole e mi pare che abbia preferito accantonare la polemica".

"Io - osserva - difendo il lavoro di migliaia di operatori che danno vita a uno dei sistemi di welfare più avanzati del mondo. Se qualcuno ha sbagliato deve pagare: in caso si arrivi a processo la Regione sarà parte civile. Lo farà a tutela del buon nome dell'Emilia-Romagna, dei suoi servizi, dei bambini e delle famiglie. Se avessi elementi andrei in Procura a denunciarli. Il compito di chi governa non è lanciare accuse generiche o alimentare fobie, ma mettere in campo provvedimenti che risolvano i problemi".

Bonaccini fa sapere infine che andrà a Bibbiano per parlare con cittadini e genitori coinvolti: "Certo, ma senza telecamere e riflettori. Ho la responsabilità di governare, non mi piace la campagna elettorale permanente".