Bibbiano, obbligo di dimora per il sindaco Carletti

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Si alleggerisce la misura cautelare per Andrea Carletti, il sindaco di Bibbiano coinvolto nell'inchiesta della Procura di Reggio Emilia 'Angeli e Demoni' su presunte irregolarità nell'affido di minori nella Val d'Enza, in cui risponde di abuso d'ufficio e falso ideologico. Il Tribunale del Riesame di Bologna ha disposto, per il sindaco del Pd, attualmente sospeso, che passi dagli arresti domiciliari all'obbligo di dimora nel comune di Albinea (Reggio Emilia), dove risiede.  

Il ricorso per la revoca dei domiciliari era stato presentato dai difensori di Carletti, l'avvocato Giovanni Tarquini e il professor Vittorio Manes ed erai stato discusso, lunedì scorso, davanti al Tribunale della Libertà di Bologna. Soddisfazione da parte di Carletti e del suo difensore che ha commentato all'AdnKronos: “Abbiamo avuto la notifica dell'ordinanza, stamattina: ha ridato un po' di libertà al mio assistito. Avevamo chiesto la revoca della misura cautelare, questa è una decisione che l'attenua: è un miglioramento e un piccolo passo verso importanti chiarimenti”.