Re Bibi ha perso la sua battaglia: non ha più la maggioranza alla Knesset

Umberto De Giovannangeli
The results of the exit polls are shown on a screen at Benny Gantz's Blue and White party headquarters, following Israel's parliamentary election, in Tel Aviv, Israel, September 17, 2019. REUTERS/Amir Cohen

Il “re” ha perso la sua battaglia. Benjamin Netanyahu e le forze di destra con cui avrebbe dovuto riconquistare la leadership del Governo, non hanno raggiunto i 61 seggi, il minimo necessario per assicurarsi la maggioranza in Parlamento: E Israele si ritrova di nuovo spaccato a metà. I primi exit poll dei tre canali televisivi danno il blocco delle destre attorno ai 61 seggi. Per Netanyahu è una sconfitta. Non un tracollo, certo, ma la forzatura che il premier politicamente più longevo nella storia d’Israele aveva determinato portando il Paese a nuove elezioni anticipate, non ha dato i risultati sperati.

Secondo gli exit poll, “Blue and White”, il partito centrista guidato dall’ex capo di Stato maggiore Benny Gantz Gantz sarebbe in testa sul Likud di Netanyahu con 33 seggi contro 31. Sono i primi dati di Canale 13. L’altra emittente commerciale, Canale 12, attribuisce 34 seggi al partito Gantz e 33 al Likud di Netanyahu. La tv pubblica dà invece in parità a 32 seggi i due partiti. La percentuale di voto registrata alle ore 20 locali (le 19 in Italia) è stata del 63,7 per cento, corrispondente a 4.071.398 votanti. Lo ha reso noto la Commissione elettorale centrale. Si tratta del 2,4 per cento in più rispetto alle politiche dello scorso aprile. Un successo indiscutibile l’ottiene la Joint List, che raggruppa i partiti arabi israeliani, che tutti gli exit poll danno come terza forza con 12 seggi. Netanyahu a questo punto dovrebbe coalizzarsi con l’ex alleato Avigdor Lieberman, leader di Ysrael Beiteinu (8 deputati secondo gli exit poll) per creare un governo, una possibilità esclusa dopo lo stallo del 9 aprile scorso “Il risultato che abbiamo ottenuto è di straordinaria importanza – dice ad HuffPost Ayman Odeh, il leader della Joint List. L’affluenza alle urne degli arabi israeliani è stata eccezionale, segno che hanno compreso l’importanza di questo voto e la necessità di sbarrare la strada a un fronte delle destre razzista e...

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