Biden convince il G7 sul Build Back Better World, il piano infrastrutturale anti-Pechino

·Giornalista, HuffPost
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US President Joe Biden and US First Lady Jill Biden arrive for an offial photograph at the start of the G7 summit in Carbis Bay, Cornwall on June 11, 2021. - G7 leaders from Canada, France, Germany, Italy, Japan, the UK and the United States meet this weekend for the first time in nearly two years, for three-day talks in Carbis Bay, Cornwall. (Photo by Leon Neal / POOL / AFP) (Photo by LEON NEAL/POOL/AFP via Getty Images) (Photo: LEON NEAL via Getty Images)
US President Joe Biden and US First Lady Jill Biden arrive for an offial photograph at the start of the G7 summit in Carbis Bay, Cornwall on June 11, 2021. - G7 leaders from Canada, France, Germany, Italy, Japan, the UK and the United States meet this weekend for the first time in nearly two years, for three-day talks in Carbis Bay, Cornwall. (Photo by Leon Neal / POOL / AFP) (Photo by LEON NEAL/POOL/AFP via Getty Images) (Photo: LEON NEAL via Getty Images)

Il nome - Build Back Better World (B3W) – non è molto originale, ma riflette la volontà del presidente americano Joe Biden di rivendicarne la paternità. Perché quel nome - dato al piano lanciato oggi dal G7 per “ricostruire un mondo migliore” - è una variazione in grande del Build Back Better, il piano proposto in patria per ricostruire l’economia americana dopo la pandemia. In questo caso – spiega la Casa Bianca – si tratta di “un’iniziativa costruttiva per soddisfare le enormi esigenze di infrastrutture dei Paesi a basso e medio reddito”, fornendo loro una “alternativa positiva alla Cina”. Una risposta alla Nuova Via della Seta promossa da Pechino, da cui Washington è riuscita ad allontanare la maggior parte degli alleati - ma non tutti, e non come vorrebbe.

Per Biden, il G7 in Cornovaglia – primo ‘in presenza’ dalla comparsa del coronavirus – è il trampolino ideale da cui lanciare la sfida infrastrutturale alla Cina, a pochi giorni dall’ultimo affondo interno: il piano da 250 miliardi di dollari approvato dal Congresso Usa che tocca tutti i nervi scoperti di Xi Jinping. In questo caso, si parla di una partnership mirata ad “aiutare a coprire il fabbisogno di infrastrutture nei Paesi in via di Sviluppo, per un valore di oltre 40 mila miliardi di dollari, esacerbato dalla pandemia di Covid”. Un’iniziativa – sottolinea la Casa Bianca - “di alto livello e trasparente”, “guidata dalle principali democrazie” e “basata sui valori”.

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Attraverso B3W, i Paesi del G7 e altri partner si coordineranno nel “mobilitare capitali del settore privato in quattro aree di interesse - clima, salute, tecnologia digitale e uguaglianza di genere - con investimenti provenienti dalle rispettive istituzioni finanziarie per lo sviluppo”, spiega l’amministrazion...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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