Biden e Xi si scontrano su Taiwan, ma improbabile azione militare

Vertice del G20 a Bali

NUSA DUA, INDONESIA (Reuters) - Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha detto al suo omologo cinese Xi Jinping che gli Stati Uniti rafforzeranno la loro posizione sul piano della sicurezza in Asia se Pechino non sarà in grado di limitare i programmi di sviluppo bellico della Corea del Nord.

In una conferenza stampa dopo il suo primo faccia a faccia con Xi da quando è al potere, Biden ha detto che i due hanno discusso senza mezzi termini su un'ampia serie di questioni che stanno contribuendo a determinare i rapporti più difficili tra Stati Uniti e Cina da decenni a questa parte.

In una dichiarazione rilasciata dopo l'incontro, Xi ha definito Taiwan la "prima linea rossa" da non oltrepassare nelle relazioni tra Stati Uniti e Cina, secondo i media statali cinesi.

Il presidente Biden ha detto di aver cercato di assicurare a Xi che la politica degli Stati Uniti su Taiwan non è cambiata, nel tentativo di abbassare le tensioni riguardo all'isola autogovernata. "Non credo che la Cina abbia imminente intenzione di invadere Taiwan", ha detto ai giornalisti.

Il presidente ha aggiunto che se Pechino non sarà in grado di tenere a freno la Corea del Nord, gli Stati Uniti faranno di più per proteggere ulteriormente gli alleati statunitensi nella regione.

Le due parti hanno messo a punto un meccanismo per comunicazioni più frequenti e il Segretario di Stato Antony Blinken si recherà in Cina per dare seguito alle discussioni.

"Penso che possiamo capirci", ha detto Biden.

Prima del colloquio, i due leader si sono salutati cordialmente con sorrisi e strette di mani davanti alle rispettive bandiere nazionali presso un albergo dell'isola indonesiana di Bali, alla vigilia di un vertice del G20 che si preannuncia carico di tensioni per l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.

Biden ha detto a Xi abbracciandolo: "È un piacere vederti", prima di un incontro durato poco più di tre ore.

Tuttavia, secondo la Casa Bianca, durante l'incontro Biden ha toccato una serie di argomenti difficili, tra cui le obiezioni degli Stati Uniti alle "azioni coercitive e sempre più aggressive della Cina nei confronti di Taiwan", le "pratiche economiche non di mercato" di Pechino, le pratiche in "Xinjiang, Tibet e Hong Kong, e i diritti umani in generale".

Biden ha detto di essersi impegnato a mantenere aperte le linee di comunicazione a livello personale e governativo.

"In qualità di leader delle nostre due nazioni, condividiamo la responsabilità, a mio avviso, di dimostrare che la Cina e gli Stati Uniti sono in grado di gestire le loro differenze, di evitare che la competizione si trasformi in conflitto e di trovare il modo di lavorare insieme su questioni globali urgenti che richiedono la nostra reciproca cooperazione", ha detto Biden nei commenti ai giornalisti.

Nessuno dei due leader ha usato una mascherina per difendersi dal Covid, mentre i membri delle loro delegazioni le hanno indossate.

Prima dell'incontro, Xi ha detto che le relazioni tra i due Paesi non soddisfano le aspettative globali.

Secondo i media statali, "risolvere la questione di Taiwan è una questione che riguarda i cinesi e gli affari interni della Cina", ha detto Xi.

"Chiunque cerchi di dividere Taiwan dalla Cina violerà gli interessi fondamentali della nazione cinese".

Pechino, che rivendica Taiwan come propria, ha da tempo detto di voler riportare Taiwan sotto il proprio controllo e non ha escluso l'uso della forza per farlo. Il governo democratico di Taiwan si oppone fermamente alle rivendicazioni di sovranità della Cina e dice che solo i 23 milioni di abitanti dell'isola possono decidere del suo futuro.

(Tradotto da Alice Schillaci, editing Stefano Bernabei)