Biden: "L'America è tornata. Nulla fermerà il trasferimento dei poteri"

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AGI -  "Nulla fermerà il trasferimento dei poteri". Lo ha assicurato il presidente eletto Joe Biden, secondo il quale il fatto che Donald Trump si rifiuti di riconoscere la sconfitta avrà "marginali conseguenze": è solo "un imbarazzo". Biden ha parlato a Wilmington, nel Delaware, mentre l'inquilino della Casa Bianca continua a reclamare la vittoria appoggiato dai repubblicani, compresi esponenti di spicco dell'amministrazione come il segretario di Stato Mike Pompeo che ha parlato di "transizione" verso il secondo mandato di Trump. 

Biden ha sorriso commentando le dichiarazioni del capo della diplomazia Usa, descrivendo i repubblicani come "leggermente intimiditi" dal tycoon.

"La transizione è già iniziata", ha assicurato l'ex vice presidente e "nulla fermerà il trasferimento di poteri". Ai leader del mondo che gli hanno fatto le congratulazioni per la vittoria delle elezioni ha detto: "l'America è tornata".

"A questo punto il fatto che non abbiano intenzione di riconoscere la nostra vittoria non comporta grandi conseguenze sulla pianificazione di quello che dobbiamo fare da qui al 20 gennaio", il giorno dell'inaugurazione, ha spiegato Biden, fiducioso sul fatto che non saranno neppure necessarie azioni legali da parte del suo team.  

"Signor presidente, sono ansioso di parlare con te", è il messaggio di Biden a Trump, al quale fa presente che il mancato riconoscimento della sconfitta non aiuta la sua eredità.

 "Dalle mie conversazioni con i leader del mondo emerge l'auspicio che le istituzioni statunitensi siano forti", osserva Biden, convinto che alla fine anche i repubblicani riconosceranno la sua vittoria.

Dall'Europa, lo ha chiamato al telefono il presidente francese Emmanuel Macron e Biden ha spiegato di aver intenzione di "rilanciare le relazioni bilaterali e transatlantiche, in particolare i legami con la Nato e l'Unione Europea".

I due leader hanno parlato della loro futura cooperazione nella lotta contro la pandemia e "la minaccia del cambiamento climatico", nonché su "sicurezza e sviluppo in Africa", secondo un comunicato diffuso dal Transition team.